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Abbiamo ricevuto il capitolato di gara da parte di un noto istituto bancario, che aveva l’esigenza di progettare per una loro azienda alimentare un nuovo magazzino per i prodotti finiti.
La fornitura richiesta prevedeva l’adozione di carrelli trilaterali con uomo a bordo e parziale automazione di posizionamento macchina di fronte al pallet o alla casella di utilizzo.
Non condividendo a pieno il progetto così pensato, abbiamo chiesto ed ottenuto di poter formulare una seconda soluzione complementare a quanto richiesto in capitolato.
Al secondo incontro è stata scelta la nostra soluzione, che prevede la totale automazione dei carrelli trilaterali.
La ns. fornitura comprende : due carrelli trilaterali automatici, un carrello AGV, le scaffalature, le stampanti di terra ed a bordo carro, il software di gestione dell’impianto e il WMS del magazzino.
La palettizzazione è collegata con il magazzino prodotti finiti con l’ausilio di un carrello AGV, che preleva da una stazione di fine linea i pallet debitamente filmati ed etichettati e li deposita in apposite baie da cui i trilaterali li inforcano per inserirli nella scaffalatura.
I trilaterali lavorano in un magazzino parzialmente interrato, le baie sono posizionate a circa cinque metri sopra il livello del pavimento, quindi fungono anche da elevatori/discensori per i pallet.
Caratteristica di queste macchine è che, malgrado siano completamente automatiche nelle loro funzioni, mantengono la posizione uomo per poter essere utilizzate tradizionalmente in caso di guasto elettrico/elettronico.
Le missioni dei tre carri sono monitorate e mantenute da un sistema informativo in radio frequenza che lavora direttamente su piattaforma AS 400.
Il magazzino ha una capienza di circa 5000 posti pallet 800 x 1200 xh 1900 mm ed un peso di kg. 1000 cad.
Le funzioni del sistema riguardano anche le aree di spedizione, preparazione ordini e picking.
L’azione combinata dei trilaterali del carro AGV e del gestionale garantiscono operatività anche alle aree esterne al magazzino dei prodotti finiti.
Il sistema coordina i prelievi dei pallet interi e quelli parziali, più quelle svolte manualmente per il picking dei cartoni singoli.
Gli operatori del picking vengono guidati nelle loro operazioni tramite l’ausilio di terminali palmari.
Tutti i pallet in spedizione vengono identificati con un segna collo, tramite una etichettatrice posta a bordo del carro AGV.
A completamento dell’operazione sono stati effettuati interventi sul pavimento, per garantire la planarità necessaria, con la posa di specifiche resine e giunti opportuni, oltre alla installazione di porte rapide e tagliafuoco che interagiscono con i carri automatici.
La movimentazione oraria da e per il magazzino è di circa 50 pallet ora.
Il risultato conseguito ha soddisfatto le richieste del capitolato originale, con la differenza che non sono più necessarie tre persone per due turni giornalieri o tre turni nei periodi vicini al natale.
La spesa è stata più contenuta rispetto ad un magazzino automatico a traslo, sicuramente più onerosa di un magazzino tradizionale con gli operatori, ma ha trovato sicuro rientro di investimento nella esclusione del personale addetto.
Inoltre è stato risolto un problema che affliggeva l’azienda ns. cliente : il magazzino è climatizzato per avere una temperatura costante, ma per garantire ciò l’aria viene fatta circolare forzatamente, generando un “vento” fastidioso. Questa caratteristica dava adito ad assenze per malattia degli operatori e malumori sindacali.
Con il contributo del contesto di assoluto fascino in cui è stato realizzato questo magazzino, ci sentiamo di dire che non solo sono stati raggiunti gli obbiettivi, ma che è anche bello da vedere.
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