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Dopo una attenta selezione di possibili fornitori, il cliente ci ha affidato la realizzazione del nuovo magazzino dei prodotti finiti e dei semi lavorati da stoccare in cella a temperatura negativa.
La società produce e commercializza generi alimentari destinati alla ristorazione e alle botteghe.
Il magazzino è stato organizzato con una scaffalatura porta pallet a compattazione e del porta pallet tradizionale, la movimentazione è garantita da un carrello elevatore retrattile ed eventualmente da un carrello a timone.
Questo è reso possibile dalla particolare modalità costruttiva delle basi, che hanno la traversa di appoggio alta per consentire alle gambe del carrello timone di infilarsi sotto.
Abbiamo organizzato il magazzino in tre zone : la prima con magazzino a compattazione, per uno stoccaggio intensivo, la seconda con porta pallet in cella e la terza con porta pallet nella anti cella in cui sono stoccati i pallet in attesa di spedizione.
Per stoccare prodotti di bassa quantità e rotazione abbiamo predisposto una serie di ripiani, che permettono lo stoccaggio a scatole.
L’impianto ha una funzione nel quadro che consente di dividere i corridoi in parti uguali, dando l’accesso agli operatori a tutti gli scaffali per effettuare il picking.
Nella scaffalatura compattabile sono stoccati 700 pallet 800 x 1200 x h 1500 e peso di kg 1000, nella cella trovano posto 450 pallet 800 x 1200 x h 1800 e peso di kg 1000.
Prima di procedere alla messa in opera del magazzino abbiamo posato le rotaie di scorrimento; è stato fatto uno scavo nel pavimento esistente, portato a livello, tassellata la rotaia e rasato il vuoto tra la rotaia e il pavimento.
Così facendo le rotaie risultano a filo con il pavimento, lo scasso non ha creato problemi alla soletta perché la dimensione della rotaia è di mm 120 x 30 di profondità.
Rispetto ad un magazzino tradizionale si è garantito un 40% di stoccaggio in più nella stessa area, mantenendo la possibilità di accedere alle scaffalature in tutti i corridoi. |
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